All’interno, le recensioni di: Split, Signori, il delitto è servito, Bagdad Cafè, Vigilato speciale, L’altro uomo.
The Hateful Eight: un Tarantino più giallo che western
Una cosa non si può negare: Quentin Tarantino, benché giunto all’età in cui solitamente da “giovani promesse” si passa allo status di “venerati maestri”, non si è certo adagiato su uno stile più sobrio e rassicurante, ma continua a essere autore di un cinema assolutamente personale e libero da costrizioni di sorta. Il problema è... Continua a leggere →
