Mi consigli un film? – Vol. 3

Consigli per tutti e anche qualche film decisamente sconsigliato, così da evitare rischi. Come sempre, ogni stroncatura di capolavori immortali o apprezzamento di schifezze immonde è pubblicata in piena facoltà di intendere e di volere e non è sottoponibile ad azione penale da parte di cinefili offesi nell'animo. Via al volume 3! Radiazioni BX: Distruzione... Continue Reading →

Mi consigli un film? – Vol. 2

Bene, visto che questo spazio è all'insegna dell'informalità e della libertà, ho già deciso di cambiargli nome. Quindi addio Diario di uno spettatore, benvenuto Mi consigli un film?. Perché magari i film visti in questi giorni con grande frequenza finiranno, ma anche un film visto parecchio tempo fa, e magari poco noto, si può consigliare,... Continue Reading →

Mi consigli un film? – Vol. 1

Oggi diamo inizio a una nuova rubrica ispirata al notevole tempo libero di questi giorni di reclusione casalinga, e a uno dei suoi pochi lati positivi: il recupero compulsivo di classici e meno classici che per qualche motivo in tanti anni di cinefilia non ho mai visto (anche quando è impossibile pensare che qualcuno NON... Continue Reading →

Alta fedeltà: ieri, oggi e domani

Alta fedeltà (1995) è un libro di cui al giorno d’oggi non si sente parlare troppo spesso. Forse, in generale, anche del suo autore – l’inglese Nick Hornby –, al  giorno d’oggi non si sente parlare troppo spesso. Le ragioni potrebbero essere molteplici: innanzitutto Hornby non pubblica un libro da circa cinque anni, dopo una... Continue Reading →

Ciao BoJack Horseman, e grazie di tutto

  Vi ricordate i tempi in cui i cartoni animati erano roba per bambini? Probabilmente no, visto che è ormai da qualche generazione a questa parte che questa forma d’arte (e si potrebbe dire lo stesso del fumetto) ha trovato applicazioni che l’hanno fatta sconfinare dalla fascia d’età dei 3-11 anni. I più cinefili potranno... Continue Reading →

Frank Sinatra e l’America: un racconto

A volte un racconto ha la rara capacità di colpire non per i fatti straordinari che vengono narrati, e nemmeno perché al suo interno si faccia un uso particolarmente poetico della lingua. A volte un racconto ha la forza di usare fino in fondo l'arma della letteratura per rendere straordinario quello che nella realtà non... Continue Reading →

The Irishman: quei bravi, vecchi ragazzi

Chi era Jimmy Hoffa? Per molti italiani, e anche per molti giovani d’oltreoceano, questo nome è pressoché sconosciuto, ma c’è stato un tempo lontano – gli anni Sessanta – in cui Hoffa era addirittura “più famoso dei Beatles”. Difficile immaginarlo, perché Hoffa non era né una rockstar né un divo del cinema, bensì un sindacalista.... Continue Reading →

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