Una cosa non si può negare: Quentin Tarantino, benché giunto all’età in cui solitamente da “giovani promesse” si passa allo status di “venerati maestri”, non si è certo adagiato su uno stile più sobrio e rassicurante, ma continua a essere autore di un cinema assolutamente personale e libero da costrizioni di sorta. Il problema è... Continua a leggere →
Ezechiele 25,17: come un film di karate giapponese creò un passo biblico per Tarantino
Quando nel 1994 Quentin Tarantino presentò al festival di Cannes e poi al mondo intero Pulp Fiction, il suo secondo film, il mondo del cinema fu scosso da un’onda d’urto che ancora oggi fa sì che il regista sia tra i più amati e riconoscibili di Hollywood. Il film, che schierava un cast favoloso in cui spiccavano Uma... Continua a leggere →
