Tra applausi e polemiche, il nuovo lungo articolo scritto da Martin Scorsese dedicato a Federico Fellini in polemica con le piattaforme di streaming contemporanee.
Fran Lebowitz: New York, Scorsese e l’arte dello snobismo | Su Netflix
La nuova miniserie firmata da Martin Scorsese e prodotta da Netflix è un piacevole ritratto di Fran Lebowitz, scrittrice, giornalista e soprattutto newyorchese doc.
Mi consigli un film? – Vol. 6
All'interno le recensioni di: Il sacrificio del cervo sacro; Sogni; Il fantasma del palcoscenico; The Avengers; I vicini di casa.
Mi consigli un film? – Vol. 5
All'interno le recensioni di: Il falò delle vanità; Grasso è bello; L'albero degli zoccoli; Jay & Silent Bob… Fermate Hollywood!; Gli invasati.
The Irishman: quei bravi, vecchi ragazzi
Chi era Jimmy Hoffa? Per molti italiani, e anche per molti giovani d’oltreoceano, questo nome è pressoché sconosciuto, ma c’è stato un tempo lontano – gli anni Sessanta – in cui Hoffa era addirittura “più famoso dei Beatles”. Difficile immaginarlo, perché Hoffa non era né una rockstar né un divo del cinema, bensì un sindacalista.... Continua a leggere →
Scorsese vs. The Avengers: perché i supereroi ci stanno invadendo
Tutto è cominciato venerdì 4 ottobre, quando Martin Scorsese, regista, 76 anni, ha rilasciato la seguente dichiarazione riguardo ai film prodotti dalla Marvel: “Non li guardo. Ci ho provato, sai? Ma non è cinema. Onestamente, la cosa a cui somigliano di più, per quanto bene siano fatti, con gli attori che fanno del loro meglio... Continua a leggere →
Rolling Thunder Revue: il circo Dylan è in città per illudervi
La prima parola pronunciata da Robert Allen Zimmerman, in arte Bob Dylan, nel nuovo documentario di Netflix Rolling Thunder Revue: Martin Scorsese racconta Bob Dylan (2019), è “Saigon”. “Saigon” proprio come la prima parola di Apocalypse Now (1979), pronunciata da Martin Sheen/Capitano Willard nell’affresco visionario di Francis Ford Coppola sulla guerra del Vietnam: “Saigon. Merda,... Continua a leggere →
Edith Wharton – L’età dell’innocenza: anche le buone maniere uccidono
Rinuncia. Sarebbe difficile trovare una parola più adatta per descrivere il tema principale de L’età dell’innocenza di Edith Wharton, scritto nel 1920 e ambientato cinquant’anni prima, nell’epoca d’oro dell’aristocrazia newyorchese. I personaggi principali, il giovane nobiluomo Newland Archer e la Contessa Ellen Olenska, sono condannati dall’inizio a rinunciare al loro amore perché lei è la... Continua a leggere →
