Quentin Tarantino, Dustin Hoffman, Bruce Springsteen, il penitenziario di San Quintino: se apparentemente questi quattro elementi non sembrano avere nulla in comune, è perché apparentemente è così. Hoffman non ha mai recitato per Tarantino, Springsteen non ha mai scritto un pezzo per una sua colonna sonora, e nessuno dei tanti è mai stato rinchiuso nel... Continua a leggere →
The Last Dance: l’ultimo valzer di Michael Jordan
Arrivato su Netflix il 20 aprile con la campagna promozionale delle grandi occasioni, il documentario in 10 episodi The Last Dance si propone di diventare il testo di riferimento sull’epopea di Michael Jordan, dei Chicago Bulls e in generale del basket statunitense degli anni ’80 e ’90. Un po’ come per Better Call Saul, Netflix... Continua a leggere →
Underworld di Don DeLillo: il segreto del mondo in una palla da baseball
Questo articolo è disponibile anche come podcast da ascoltare su Spotify. Clicca su “Segui” se non vuoi perderti nessuno dei prossimi episodi del podcast di Coolturama! Chiunque avesse già raggiunto l’età della ragione nel luglio 1994 ricorderà benissimo la scena: finale dei Mondiali di calcio, Italia-Brasile, rigori, Roberto Baggio tira alto, il Brasile vince, l’Italia perde.... Continua a leggere →
Alta fedeltà: ieri, oggi e domani
Alta fedeltà (1995) è un libro di cui al giorno d’oggi non si sente parlare troppo spesso. Forse, in generale, anche del suo autore – l’inglese Nick Hornby –, al giorno d’oggi non si sente parlare troppo spesso. Le ragioni potrebbero essere molteplici: innanzitutto Hornby non pubblica un libro da circa cinque anni, dopo una... Continua a leggere →
Ciao BoJack Horseman, e grazie di tutto
Vi ricordate i tempi in cui i cartoni animati erano roba per bambini? Probabilmente no, visto che è ormai da qualche generazione a questa parte che questa forma d’arte (e si potrebbe dire lo stesso del fumetto) ha trovato applicazioni che l’hanno fatta sconfinare dalla fascia d’età dei 3-11 anni. I più cinefili potranno... Continua a leggere →
Scorsese vs. The Avengers: perché i supereroi ci stanno invadendo
Tutto è cominciato venerdì 4 ottobre, quando Martin Scorsese, regista, 76 anni, ha rilasciato la seguente dichiarazione riguardo ai film prodotti dalla Marvel: “Non li guardo. Ci ho provato, sai? Ma non è cinema. Onestamente, la cosa a cui somigliano di più, per quanto bene siano fatti, con gli attori che fanno del loro meglio... Continua a leggere →
L’era di ZooTv: quando gli U2 erano l’avanguardia più grande del mondo
Ha ancora senso parlare degli U2 oggi? Triste a dirsi, ma Bono & co. si sono assestati ormai già da diversi anni nella categoria delle rockstar fuori tempo massimo: ancora capaci di riempire gli stadi grazie a un pubblico fedele e a un repertorio intoccabile, ma ormai artisticamente inconsistenti, e irrilevanti come opinion leader. Più... Continua a leggere →
The Office, o dell’inutilità del lavoro
Se ci fosse un palmarès delle serie tv che negli Stati Uniti hanno spopolato ma da noi sono quasi sconosciute – tranne che per i coraggiosi nerd esploratori della materia -, The Office si aggiudicherebbe sicuramente uno dei premi maggiori. Un destino, questo, che la accomuna a titoli come Seinfeld (1989-1998), Curb Your Enthusiasm (2000-2011)... Continua a leggere →
Rolling Thunder Revue: il circo Dylan è in città per illudervi
La prima parola pronunciata da Robert Allen Zimmerman, in arte Bob Dylan, nel nuovo documentario di Netflix Rolling Thunder Revue: Martin Scorsese racconta Bob Dylan (2019), è “Saigon”. “Saigon” proprio come la prima parola di Apocalypse Now (1979), pronunciata da Martin Sheen/Capitano Willard nell’affresco visionario di Francis Ford Coppola sulla guerra del Vietnam: “Saigon. Merda,... Continua a leggere →
Philip Roth – Il teatro di Sabbath: taccuino di un vecchio sporcaccione
Mickey Sabbath ha 64 anni, vive nella tranquilla e monotona cittadina americana di Madamaska Falls, insegna drammaturgia all’università, è sposato con Roseanne e in giovinezza è stato un burattinaio di un certo successo. Mickey Sabbath è anche un vecchio satiro erotomane, è spinto da una fame di sesso insaziabile e per lui le convenzioni morali... Continua a leggere →
Raymond Carver – Da dove sto chiamando: cose piccole ma buone
Si potrebbe dire: letto un racconto di Carver, letti tutti. E in parte sarebbe vero. Le sue storie, di solito oscillanti tra le cinque e le trenta pagine, sono incredibilmente simili in quanto a temi e personaggi: l’America di provincia, coppie di mezz’età, tensioni familiari, drammi casalinghi, abbondante uso di alcol, incomunicabilità, violenza verbale o... Continua a leggere →
Raffaele A. Ventura – Teoria della classe disagiata: questo libro parla di te
Esistono romanzi che per la loro capacità di rappresentare un certo momento storico e una certa fascia d’età (solitamente quella giovanile) viene automatico definire “generazionali”. La stessa cosa si può dire di alcuni film, da Ecce bombo a Il laureato, da Breakfast Club ad American Graffiti. Piuttosto rari, se non inesistenti, sono invece i casi... Continua a leggere →
Anthony Bourdain – Kitchen Confidential: il sapore della scrittura
Leggere Kitchen Confidential (2000) di Anthony Bourdain significa gettarsi a capofitto nella descrizione di un mondo, quello della cucina, che farà sorridere di complicità i cuochi per hobby e incuriosire chi con i fornelli non ha alcuna dimestichezza. Leggere questo libro dopo l’8 giugno 2018 – la data in cui l’autore, il celebre chef e... Continua a leggere →
Donald Fagen – The Nightfly: il suono di ciò che è cool
“Nota: le canzoni di questo album rappresentano alcune fantasie che potrebbero essere state immaginate da un ragazzo cresciuto nella remota periferia di una città del Nord-Est durante i tardi anni Cinquanta e i primi Sessanta, come per esempio uno con la mia stessa statura, peso e corporatura. D.F.” Bastano queste poche ma eloquenti parole, scritte... Continua a leggere →
Trump: un sogno americano – su Netflix
Su Netflix è disponibile già da qualche tempo un interessante documentario in quattro episodi da un'ora circa in cui si ripercorre, tappa dopo tappa, la storia dell'attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump, dagli inizi come imprenditore edile fino alla decisione di entrare in politica. Il documentario, intitolato Trump: un sogno americano (Trump: an American Dream,... Continua a leggere →
